
Dopo Gino Alberghini per l'Italia dei Valori e Patrizia Micai per il Partito Democratico anche PDL e Lega Nord hanno trovato il loro candidato alla carica di primo cittadino di Bondeno.
E' Alan Fabbri, ingegnere elettronico nonchè assessore alle politiche giovanili ed allo sport nella giunta Verri.
Alan è anche il responsabile del partito di Bossi a Bondeno nonchè fondatore dell'associazione Teuta Lingones che, alcuni anni fa, ha dato vita al bello e fortunato festival celtico, il Bundan.
Con la discesa in campo del candidato del centrodestra, sostenuto anche dalla lista civica di Daniele Biancardi, sembra ormai delinearsi la rosa dei pretendenti allo scranno che, ancora per pochi mesi, sarà di Davide Verri (al momento sospeso dal suo partito, Alleanza Nazionale) autocandidatosi - con l'avvallo di Lega Nord e La Destra - a presidente della Provincia di Ferrara.
Una sfida, quella per il sindaco di Bondeno, che potrebbe vedere la discesa in campo di un altro paio di candidati. A giorni dovrebbero sciogliere gli ormeggi il "Gruppo Proposta" che si richiama ai bar di Bondeno e ad alcuni ex amministratori locali dell'ultima giunta di centrosinistra ed una lista civica capitanata da vari imprenditori matildei.
Quella che si profila è una campagna elettorale di volti nuovi, soprattutto trentenni e quarantenni, che porterà a dirigere il nostro comune una classe dirigente fortemente rinnovata, dopo 10 anni di stabilità garantita dal centrodestra.
E' Alan Fabbri, ingegnere elettronico nonchè assessore alle politiche giovanili ed allo sport nella giunta Verri.
Alan è anche il responsabile del partito di Bossi a Bondeno nonchè fondatore dell'associazione Teuta Lingones che, alcuni anni fa, ha dato vita al bello e fortunato festival celtico, il Bundan.
Con la discesa in campo del candidato del centrodestra, sostenuto anche dalla lista civica di Daniele Biancardi, sembra ormai delinearsi la rosa dei pretendenti allo scranno che, ancora per pochi mesi, sarà di Davide Verri (al momento sospeso dal suo partito, Alleanza Nazionale) autocandidatosi - con l'avvallo di Lega Nord e La Destra - a presidente della Provincia di Ferrara.
Una sfida, quella per il sindaco di Bondeno, che potrebbe vedere la discesa in campo di un altro paio di candidati. A giorni dovrebbero sciogliere gli ormeggi il "Gruppo Proposta" che si richiama ai bar di Bondeno e ad alcuni ex amministratori locali dell'ultima giunta di centrosinistra ed una lista civica capitanata da vari imprenditori matildei.
Quella che si profila è una campagna elettorale di volti nuovi, soprattutto trentenni e quarantenni, che porterà a dirigere il nostro comune una classe dirigente fortemente rinnovata, dopo 10 anni di stabilità garantita dal centrodestra.













