
Cosa sta accadendo a Bondeno?
In questi giorni si sono verificati numerosi incendi nel territorio matildeo. Prima in un fienile a Zerbinate, poi dalle parti di Ponti Spagna, infine presso l'azienda 'Guaresi' a Pilastri (leader mondiale nella produzione di macchine per la raccolta dei pomodori).
Quanto sopra riportato è inquietante, in particolare se si pensa che gli episodi, in particolare quello relativo la ditta di Pilastri, sono molto probabilmente di origine dolosa.
Bondeno è da sempre un'oasi felice, in cui il problema della sicurezza, quindi della delinquenza, è stato marginale. Oggi sembra invece che, oltre a reati contro il patrimonio, stiano acuendosi altre tipologie di delitti, contro le persone e il mondo della produzione.
Fortunatamente le forze dell'ordine sono vigili ed anche la presenza di un distaccamento di vigili del fuoco (anche se volontari) aiutano in modo determinante a limitare i danni provocati da simili episodi.
Altro problema relativo la sicurezza riguarda lo sfruttamento del territorio e l'abuso perpetrato da imprenditori senza scrupoli. In passato sono state scoperte numerose cave d'arigilla abusive, in particolare tra Pilastri e Gavello, mascherate da vasche ittiche. Inoltre, come nel caso dell'ex ditta Siram a Zerbinate, sono stati depositati materiali tossici senza autorizzazione, abbandonati per anni alle intemperie, con il rischio di inquinamento delle falde acquifere.
Oggi, infine, un altro episodio simile, proprio sotto il naso di tutti, dato che - nella realizzazione del nuovo distributore a Ponte Rodoni sulla provinciale Virgiliana - sono state trovate ingenti tracce di materiale pesanti nella terra di riporto.
Infine il problema riguardante il massiccio afflusso di cittadini extracomunitari. Questi rappresentano una risorsa per il nostro territorio ma, se non opportunamente integrati, alcuni di essi possono divenire una problema. Episodi negativi sono accaduti anche di recente. Anche se nessuno, al di là delle invettive di taluni politici, sembra dare molta rilevanza a ciò ed all'orizzonte non si percepiscono azioni volte a gestire l'ingresso di questi nuovi cittadini nella nostra comunità.
Bondeno non è il Bronx e, nonostante tutto, la situazione è ancora gestibile e sotto controllo. Viene però da chiedersi - nel caso non si inizino a dare risposte concrete - cosa potrebbe accadere nei prossimi mesi con l'acuirsi della crisi economica.
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