martedì 9 giugno 2009

Debacle del centrosinistra e della sua candidata: al ballottaggio con Alan Fabbri

I dati parlano chiaro, sono inequivocabili: quasi il 46% il candidato del centrodestra. Meno del 42% la candidata del centrosinistra.
Il PD, con oltre il 40% dei consensi limita le perdite. Impressionante l'avanzata della Lega Nord. Crollano il PDL (sotto il 20%) e la Lista Civica dei socialisti (appena il 2%).
Buonissima prestazione della lista civica di Cristina Aleotti che si afferma con il 6,7% dei voti. Cede un pò di consensi, rispetto le precedenti elezioni, il presidente del Consiglio Comunale uscente, Marco Vincenzi, che raccogliere circa il 4,6% di preferenze e sarà determinante al ballottaggio di domenica 21 giugno e Lunedì 22 giugno quando Patrizia Micai ed Alan Fabbri si giocheranno lo scranno di primo cittadino di Bondeno.
La Lega Nord, in caso di vittoria al ballottaggio, potrà contare su 6 consiglieri comunali. 5 invece quelli che andranno al PDL ed uno, in caso d'apparentamento, all'UDC di Marco Vincenzi. Ancora a bocca asciutta, come accaduto nella scorsa legislatura, la lista civica Alleanza per Bondeno.
La lista civica "Io voto per Bondeno", nel caso non si apparenti con nessuno dei 2 candidati e chiuda qui la propria campagna elettorale, dovrebbe ottenere un consigliere.
Il PD, invece, in caso di sconfitta elettorale avrà comunque una buona dote di consiglieri comunali: 6 o 7. Addirittura 12 nel caso in cui Patrizia Micai riuscisse la rimonta su Fabbri.
La Lista Civica per Patrizia Micai non avrà in ogni caso consiglieri comunali, così anche la Destra di Loberti.

martedì 12 maggio 2009

5 candidati ed 8 liste

Alla fine sono 5 i candidati alla carica di primo cittadino di Bondeno. Mentre risultano essere 8 le liste che li sostengono:

  • PATRIZIA MICAI: Partito Democratico; Lista Civica Bondeno.
  • MARIA CRISTINA ALEOTTI: Lista civica "Io voto per Bondeno".
  • ALAN FABBRI: Popolo delle Libertà; Lega Nord; Alleanza per Bondeno.
  • MARCO VINCENZI: Unione di Centro;
  • MARCO LOBERTI: La Destra.
Si è invece "ritirato" GINO ALBERGHINI, candidato sindaco per l'Italia dei Valori.

Il 6 e 7 giugno prossimi i cittadini di Bondeno si recheranno alle urne per il rinnovo del Consiglio Comunale, del Consiglio Provinciale e conseguentemente per l'elezione del sindaco del loro Comune e del presidente della Provincia di Ferrara. Vi sarà quindi una terza scheda, riguardante l'elezione dei rappresentanti italiani al Parlamento Europeo.

Bagarre sulla situazione dei plessi scolastici

«Siamo alle solite furbate elettorali. Bisognerebbe parlare secondo verità. E’ una questione di coscienza». Così l’assessore Aldo Scapoli (ormai prossimo alla scadenza) si rivolge a Cristina Tralli, presidente del consiglio d’istituto scolastico, che lo scorso 7 maggio ha chiuso la serata dedicata all’istruzione organizzata a sostegno del candidato sindaco Patrizia Micai affermando di non aver mai ricevuto risposta dall’Amministrazione relativamente a un sollecito per verificare le condizioni dei plessi matildici di competenza comunale. Ossia le materne di Bondeno e Lezzine, le elementari di capoluogo, Ospitale, Stellata, Scortichino, Pilastri, la scuola media di via Gardenghi. «La Tralli – spiega Scapoli – aveva nei mesi scorsi inviato una lettera in cui chiedeva un’ispezione sui plessi scolastici in questione, paventando addirittura la richiesta di un successivo sequestro. Fermo restando il tono minatorio ed insidioso dell’azione in sé - tanto più perché la missiva era stata mandata, tra gli altri, a Prefettura, Usp, Vigili del Fuoco - faccio presente che alla Tralli è stato inviato un elenco del programma degli interventi in corso, di quelli in calendario per il 2009 e di quelli effettuati dal 2000 al 2008. Nella documentazione – puntualizza Scapoli - era stato altresì allegato il dettaglio delle spese in questo stesso arco di tempo: ossia 2 milioni 300mila euro per la manutenzione straordinaria e oltre 300mila per quella ordinaria. Aggiungo che il piano interventi era stato inoltrato a fine 2008 alla stessa dirigente scolastica». La chiosa: «Abbiamo replicato con iscritto e con i fatti. La stessa Tralli ha ricevuto tutto il materiale a lei stessa indirizzato nel suo ruolo di presidente del consiglio d’istituto».
[da Estense.com]

giovedì 7 maggio 2009

Anziana salvata dalle fiamme dai Vigili del Fuoco di Bondeno

Solo il tempestivo intervento dei vigili del fuoco ha potuto evitare che la palazzina di via Galilei diventasse teatro di una tragedia. Erano passate da pochi minuti le 3.30 di notte (7/05/09) quando al civico 16 si è sviluppato un incendio nello scantinato del condominio comunale gestito dall’Acer, che ospita otto abitazioni disposte su due piani. Dal comando di Ferrara è partito l’allarme per il distaccamento di Bondeno, da dove sono partite due squadre d’intervento.
Il materiale depositato nell’interrato, che comprendeva vecchi arredamenti di legno, tavoli, sedie, materiale da giardinaggio e cartoni, aveva preso subito fuoco, sviluppando un denso fumo che salendo per la rampa delle scale aveva invaso in poco tempo le abitazioni.
Alcuni residenti avevano cercato scampo sui balconi, ma altri areno ancora addormentati all’interno delle proprie case. In particolare all’ultimo piano si trovava una signora anziana invalida, per salvare la quale i vigili – durante le operazioni di spegnimento ed evacuazione - hanno dovuto sfondare la porta.
L’intervento è terminato solo alle 9.30 di questa mattina, con il puntellamento di un solaio che aveva dato segni di cedimento. Sul posto, per i rilievi e le fasi di accertamento, sono intervenuti i carabinieri di Bondeno.
Dall’ospedale Fratelli Borselli è partita un’ambulanza con l’ossigeno per assistere alcune persone con un principio di intossicazione da fumo.
Alla fine comunque non si registrano feriti e i residenti, al termine della messa in sicurezza dell’edificio – dopo la verifica di agibilità -, sono potuti rientrare nelle rispettive abitazioni.
[da Estense.com]

I giovani di Bondeno vogliono il Mc Donald

Su facebook (ormai la più grande ed importanze piazza virtuale del pianeta [ed anche di Bondeno]), un gruppo di ragazzi, ha lanciato l'idea - tra il serio ed il faceto - di aprire un Mc Donalds nel comune matildico.
L'ipotesi, per nulla peregrina, troverebbe anche il luogo adatto in cui essere inserita: nella triste e vuota galleria realizzata dall'immobiliare del supermercato LIDL. Questa realtà verrebbe così vivacizzata e resa fruibile ai cittadini, in particolare dalle giovani generazioni e dalle famiglie.
Il Mc Donalds, però, è in palese contraddizione con la cosidetta "filiera locale" poichè i suoi menù ed il suo cibo "fast" contrastano enormemente con quanto, da più parti, si va sbandierando. Ovvero il recupero dei sapori e dei cibi autoctoni. Ivi compresa la valorizzazione dei prodotti locali, a partire dal pane, in un'ottica "slow" del mangiare e dello stare insieme.
Insomma, se da un lato tutti fanno un gran parlare e cercano d'impegnarsi nel recupero delle tradizioni, anche culinarie, i giovani sembrano più propensi alla globalizzazione, anche per quanto riguarda i sapori.

mercoledì 6 maggio 2009

Quale scuola per Bondeno?

Il comitato Genitori per la scuola di Bondeno organizza, per la serata (ore 21) di giovedì 7 maggio 2009, un incontro sul tema: "Quale scuola per Bondeno? La scuola che mi danno e la scuola che vorrei. Cerchiamo di capire insieme come cambia la scuola di Bondeno".
Parteciperanno genitori, insegnanti, personale ATA, esperti del settore.
L'invito rivolto dal Comitato è: "VOGLIAMO SCUOLA DI QUALITA’ PER I NOSTRI FIGLI, PER TUTTI I RAGAZZI: E’ UN LORO DIRITTO! Parliamone insieme, dobbiamo sapere!"

Settimana delle bonifiche: numerose iniziative nel bondenese

Torna l’appuntamento con il Consorzio di Burana e la Settimana della bonifica e dell’irrigazione, che quest’anno si terrà dal 9 al 17 maggio. Tante anche per questa edizione le iniziative, tutte gratuite, nel cuore delle terre regimate dalle opere idrauliche del Consorzio.
Il cartellone si apre il 9 maggio alle 11.00 con l’inaugurazione della nuova sala mostre “Burana esposizioni” presso la sede di Bondeno di Ferrara (Via Vittorio Veneto 48/50) con la mostra “Anatomia del sistema di bonifica – Analogie tra sistema di bonifica e corpo umano” con illustrazioni di Stefano Gardinali.
Sempre il 9 maggio alle ore 16.00 è in programma la prima iniziativa sportiva: “Esercizi in bonifica”. Il maestro Marco Barbieri della palestra Narayana Yoga terrà una lezione gratuita di yoga nella cornice dell’impianto Pilastresi (Stellata di Bondeno) a dimostrazione del fatto che l’esercizio è per l’uomo ciò che la manutenzione è per la bonifica, la via corretta per la perfetta efficienza del sistema.
Durante la settimana della bonifica, dal 9 al 17 maggio, saranno inoltre allestite altre tre mostre legate al tema dell’acqua: “Geometrie della natura”, una mostra inedita con foto di Marco Marangoni dedicata alle trame create dall’uomo e dalla natura presso l’Impianto Pilastresi (ore 9.00-12.00 da lunedì a venerdì; sabato e domenica: 9.00-12.00 e 15.00-18.00); “Acqua, primo scultore della storia” mostra fotografica dedicata alle sculture create dall’acqua, presso il Museo della Seconda Guerra Mondiale del Fiume Po, Piazza Municipio a Felonica di Mantova (da lunedì a venerdì dalle 9.00 alle 12.00, sabato chiuso, domenica e festivi: 15.00-18.00); “Acqua tra cielo e terra – Un viaggio nei canali”, mostra illustrativa del percorso di una goccia di pioggia attraverso i canali di bonifica presso la Biblioteca comunale di Poggio Rusco, Mantova (orari di apertura della biblioteca). Le mostre resteranno allestite fino al 17 maggio.
Un appuntamento speciale per gli appassionati di stelle: il Burana si sposterà all’Osservatorio G. Montanari di Cavezzo (località Disvetro, direzione S.Possidonio, a 3 km dal centro del paese) per parlare di acqua nel nostro pianeta e nel cosmo con la serata dal titolo “L’acqua sulla terra e negli altri pianeti”, giovedì 14 maggio alle ore 21.00. Dopo i racconti di acqua e di bonifica, la serata proseguirà con l’osservazione in diretta dei corpi celesti e del pianeta Saturno. In caso di maltempo la conferenza si terrà ugualmente.
Un appuntamento particolarmente riconosciuto ed apprezzato nel modenese e che si ripete quest’anno, con una nuova commedia dialettale è quello con Silvano Greco al Teatro Nuovo di Mirandola venerdì 15 maggio alle ore 21.00: “Paparino” è la brillante commedia di Dino Falconi, ricca di colpi di scena, portata in scena dalla Compagnia “Il Borghetto”.
Altro evento clou della settimana della bonifica sarà la Straburana, biciclettata in bonifica di domenica 17 maggio 2009. “La biciclettata che, già l’anno scorso aveva visto la partecipazione di 400 persone – dichiara Gianni Chiarelli, direttore del Burana – quest’anno prevede alcune novità: si sposterà alla mattina, per permettere alle persone di passare l’intera giornata a Pilastresi tra giochi, attività ricreative e visite guidate all’impianto.” Saranno mantenute le 3 partenze da San Felice s/P (Mo), Carbonara Po (Mn) e Bondeno (Fe), con arrivo previsto all’impianto Pilastresi verso le ore 12.00. Chiarelli aggiunge: ”stiamo creando un evento dalla crescente partecipazione e questo ci ripaga dello sforzo di organizzare una giornata con un tale coinvolgimento di pubblico. Sarà sicuramente un’occasione importante per far conoscere le attività della bonifica e l’impianto Pilastresi, punto di arrivo della biciclettata, divertendosi.”
Il Consorzio di Burana si aggregherà inoltre al circuito delle Fattorie Aperte, domenica 17 e domenica 24 maggio 2009, mettendo a disposizione il proprio personale per un itinerario guidato alla scoperta dei canali e dei manufatti di bonifica da Casa Carpanelli di Nonantola (Mo) e il gioco dell’oca gigante “Il Diversivo di Burana” per i più piccoli.
Per finire, domenica 10, sabato 16 e domenica 17 maggio 2009 l’iniziativa “Impianti aperti” consentirà a chiunque vorrà di visitare alcuni impianti del Burana, in particolare l’impianto idrovoro Pilastresi (Stellata di Bondeno, Fe), l’impianto di derivazione Sabbioncello (Quingentole, Mn) e la Presa di derivazione del Canale S. Pietro (Vignola, Mo). Queste tre giornate di apertura eccezionale degli impianti al pubblico (dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 18.00) è un’occasione per mostrare anche ai non addetti ai lavori il funzionamento di un impianto di scolo o derivazione.
“Con la ‘Settimana della Bonifica’ stiamo creando un appuntamento annuale per ridurre le distanze con la gente – conclude il presidente dell’Ente Fausto Balboni – i compiti che svolgiamo sono tanti, in ambito agricolo quanto per la sicurezza dei cittadini. I momenti di aggregazione come quelli creati dalla Settimana della Bonifica sono occasioni preziose per stabilire un contatto con tutti coloro i quali vivono nel comprensorio del Burana: ci permettono di raccontare nel modo più efficace la complessità dei compiti di un ente di bonifica oggi, alla luce dei nuovi assetti urbanistici, climatici e dei cambiamenti che ci apprestiamo a vivere anche a livello politico con la riforma dei consorzi.”

martedì 5 maggio 2009

Al voto in 4 comuni dell'Alto Ferrarese

Bondeno, Poggio Renatico, Mirabello, Sant'Agostino. Sono quattro i comuni dell’Alto ferrarese in cui il 6 e 7 giugno si voterà per rinnovare le rispettive amministrazioni. La giostra dei candidati è più fitta che mai a Bondeno. In casa Pd l’avvocato Patrizia Micai ha stravinto il faccia a faccia con Moreno Po durante le primarie. La candidata sindaco dovrà ora cercare il bis contro Alan Fabbri, assessore leghista uscente, appoggiato – oltre che ovviamente dal Carroccio - da Pdl, Destra e Alleanza per Bondeno; e con Marco Vincenzi, consigliere comunale che correrà per l'Udc.
Tra i tre contendenti cerca di rivestire il ruolo di “quarto” incomodo un altro avvocato. Si tratta di Maria Cristina Aleotti, che correrà per il municipio matildeo alla guida di “Io voto per Bondeno”, lista civica trasversale agli schieramenti.
Sarà invece una corsa a due a Sant'Agostino. Per sapere chi sarà a succedere a Claudia Balboni bisognerà aspettare il vincitore tra il suo attuale vice, Fabrizio Toselli di Forza Italia, alla testa del movimento “Idea Comune”, una vasta coalizione che comprende Pdl, Lega Nord, Udc, Circolo della Libertà e Gruppo Ariete, e Simone Tassinari, consigliere Pd candidato per la lista di centrosinistra Progetto aperto.
Viene poi Mirabello, dove per il dopo Pincelli il Partito democratico ha pensato ad Angela Poltronieri. L’assessore provinciale all’Istruzione se la vedrà con lo sfidante del Pdl, Emanuela Benatti, ex giocatrice di basket professionista.
In tutti questi comuni il centrosinistra dovrà fare a meno di Rifondazione comunista, che presenterà la propria lista solo per i collegi uninominali alle provinciali.
Discorso diverso invece per Poggio Renatico. Qui il Prc presenterà un proprio candidato, il cui nome dovrebbe uscire in questi giorni dalle riunioni del comitato federale.
A contendersi Castello Lambertini ci sarà anche il sindaco uscente del Partito socialista Paolo Pavani, appoggio dal Pd. Per Pdl e Lega correrà invece Rodolfo Sani, ex An. Alle urne si presenterà infine anche Pier Giorgio Brunello, a capo della lista di centrodestra “Uniti per Poggio”.

[Estense.com]

lunedì 4 maggio 2009

Presso la ditta "Malavasi Marmi" di Bondeno un operaio si infortuna gravemente alle gambe

Erano circa le 8.30 oggi (lunedì 4 maggio) quando un operaio di 23 anni è rimasto schiacciato da una lastra di marmo di quattro quintali. M.C., residente a Bondeno, stava spostando con un muletto delle lastre all’interno della ditta Malavasi Marmi e graniti di via Tassi a Zerbinate quando, per cause in corso di accertamento da parte dei carabinieri di Bondeno intervenuti sul posto, una di queste gli è franata addosso sulle gambe.
Il giovane era insieme al suo titolare, che ha chiamato immediatamente i soccorsi. I primi a giungere in via Tassi sono stati i sanitari del 118, seguiti dai vigili del fuoco del distaccamento di Bondeno.
Il 23enne è rimasto cosciente per tutto il tempo dell’intervento, durante il quale i pompieri hanno rimosso la lastra e medici e infermieri hanno provveduto a stabilizzarlo prima del trasporto in elimedica (partita nel frattempo da Bologna), che lo ha trasportato all’ospedale Sant’Anna di Ferrara.
I vigili del fuoco hanno poi provveduto a mettere in sicurezza l’area dell’infortunio, mentre il personale della Medicina del Lavoro ha effettuato i rilievi di rito. L’intervento è terminato dopo un paio di ore.
Il giovane avrebbe riportato fratture a femore e bacino, ma le sue condizioni non dovrebbero essere gravissime. Il titolare ha riportato alcune contusioni ed è stato medicato al pronto soccorso del SS. Annunziata di Cento.

[estense.com]

Bondeno in prima linea per battere le barriere architettoniche

Abbattere le barriere architettoniche secondo criteri di ‘inclusione’, non solo sulla scorta di segnalazioni che evidenziano le emergenze. E’ il progetto proposto al Comune di Bondeno dall’Anmic (Associazione nazionale mutilati invalidi civili), che all’Ente ha chiesto di dedicare una specifica voce del bilancio 2010.
"Esistono strumenti per recuperare risorse ad hoc – spiega Carlos Dana, presidente provinciale Anmic -, dall’accantonamento degli oneri di urbanizzazione a finanziamenti regionali o addirittura europei".
La formula proposta è semplice: "Siamo noi stessi ad aiutare i Comuni a trovare i danari e a fare i progetti".
D’altra parte l’Anmic – che sul territorio provinciale conta oltre 2mila iscritti – ha recentemente creato un network di professionisti il cui obiettivo è proprio dare vita ad azioni parallele per l’abbattimento delle barriere architettoniche, "che vanno eliminate in maniera sistematica – incalza Dana – usando di anno in anno le cifre messe a disposizione dai Comuni ed evitando dispersioni".
Tra le prime operazioni da compiere, spicca uno screening del territorio. "I primi interventi – anticipa Dana – riguarderanno i luoghi di aggregazione sportiva e in generale quelli predisposti per ospitare il pubblico".
Se accolta dal Comune – Bondeno è stato il primo finora interpellato - la convenzione "permetterebbe di risolvere il problema in maniera definitiva, senza aspettare che giungano segnalazioni o specifiche richieste".
Guarda con interesse al progetto l’assessore allo Sport e candidato sindaco, Alan Fabbri: "Quello proposto è un modo per risolvere il problema in maniera organica e definitiva, non a macchia d’olio, come avviene ora. I vantaggi poi non sarebbero soltanto per chi è portatore di disabilità, ma per gli anziani, le donne incinta, chi ha problemi di deambulazione. Per tutti ci sarebbe una maggiore sicurezza".

[Estense.com]

giovedì 30 aprile 2009

Ronde a Bondeno... ma sono per controllare la piena del PO

Mentre l’Osservatorio Geofisico Universitario di Modena fa sapere che era dal 1960 che non capitava che cadesse acqua per 53 giorni sui 120 dei primi quattro mesi dell’anno, il Consorzio di Burana spiega che ha dovuto tenere impegnati i propri tecnici tutta la notte per attivare le manovre anti-inondazione in particolare nell’area del bondenese e della bassa modenese.
“Si sta verificando un fatto straordinario, purtroppo in negativo: una concomitanza tra la piena di Po e la piena interna di bonifica che aggrava enormemente la situazione afferma il direttore del Consorzio di Burana Gianni Chiarelli. – Le zone di pianura della bassa modenese e del bondenese in cui operiamo sono un vero e proprio catino perimetrato da 3 fiumi, Po, Secchia e Panaro. Fiumi che sono eccezionalmente tutti e tre in piena e che rendono difficoltoso al “catino Burana-Volano” di trovare una via di scarico. Si tratta dunque di una situazione straordinaria, di grande impegno, che ci pone in continuo collegamento con i tecnici della Regione Emilia-Romagna e che vede il nostro personale reperibile 24 ore su 24 in stato di allerta”.
Il Burana ha dunque dovuto attivarsi per scongiurare il rischio di esondazioni. Sono stati soprattutto i terreni più bassi a richiedere l’intervento dell’Ente, dato che non hanno la capacità di reggere carichi d’acqua come quelli cui si sta assistendo, accanto a canali troppo colmi per sopportare altra pioggia.
Chiarelli prosegue: “a Stellata di Bondeno i tecnici di Pilastresi sono impegnati senza sosta in ronde per il controllo delle arginature delle chiaviche nuove e vecchie. L’Impianto Pilastresi è pronto a entrare in funzione a supporto dello scarico dei 35 mc/sec che avviene tramite la Botte Napoleonica. Sopra quota 8 s.l.m in Po alle Pilastresi sono inoltre stati fatti invasi straordinari per contrastare la spinta esercitata dalle acque di Po sulle nostre infrastrutture, in particolare su tutto il Nodo Pilastresi e all’impianto Sabbioncello. Stiamo inoltre collaborando con il Consorzio mantovano per lo smaltimento della piena limitatamente alla portata che siamo in grado di supportare senza pregiudicare la sicurezza della nostra area di pertinenza. Le pompe degli impianti di supporto a Pilastresi, Moretta e Cipollette di Bondeno (rispettivamente in destra e sinistra idraulica del Canale Collettore di Burana), ieri sono entrate in funzione a servizio di due aree depresse che, se non scolate meccanicamente, in periodi come questo verrebbero allagate.
Dalle 8 di stamattina si sono azionate le pompe dell’Impianto S. Bianca di Bondeno, che in queste ore sta scaricando nel fiume Panaro circa 15 mc/sec per drenare le acque che hanno pesantemente interessato i territori di alta pianura modenese. L’Impianto S. Bianca, in particolare, evita che si allaghino le terre attraversate dal canale Diversivo: questo canale, infatti, specie nell’ultimo tratto, scorre sopraelevato rispetto ai campi rappresentando dunque un pericolo in periodi di piogge intense come questo”.
Purtroppo, fanno sapere dal Burana, la piena del Po ha un’altra importante ripercussione negativa: compromette le opere provvisionali per la costruzione del nuovo Impianto Sussidiario Pilastresi che, seppure con finalità lontane dal momento attuale (pescare acqua in periodi di magra del fiume Po), è in via di cantierazione dopo aver subito già diversi allagamenti. E dato che le alternanze tra piogge intense e siccità sono sempre più frequenti, un impianto anti-siccità come il Sussidiario 2 di Pilastresi, in un’ottica di lungo periodo è strategico.

[Estense.com]

mercoledì 29 aprile 2009

Alberghini, ex candidato sindaco dell'Italia dei valori, elogia Alan Fabbri

Gino Alberghini, partecipando all'incontro a Ponte Rodoni (martedì 28 aprile) del candidato del centrodestra di Bondeno, Alan Fabbri, ha speso parole d'apprezzamento nei confronti di questi: "io e te Alan, sia in passato che oggi, su molte cose ci troviamo d'accordo" [tratto dalla pagina di facebook di un sostenitore di Alan Fabbri].

martedì 28 aprile 2009

A breve l'elettrificazione della linea ferroviaria Ferrara-Poggio Rusco

A maggio partiranno le cosiddette «prove» e se tutto andrà bene, il tratto ferroviario Ferrara-Poggio Rusco da settembre sarà elettrificato. Con possibilità, per lo scalo merci matildico, di inserirsi direttamente nel tratto del Brennero. E’ quanto è stato annunciato ieri mattina, nel corso di un summit tra i vertici di Fer, Provincia, Comune e Cargofer (titolare dell’impianto). Due gli obiettivi dell’operazione: favorire l’intero tessuto produttivo ferrarese, che potrà così far viaggiare la propria merce con più facilità e a minori costi, e sollecitare il trasporto su rotaia eliminando il traffico pesante dalle strade. «L’incontro – spiegano l’assessore alle Opere Pubbliche, Aldo Scapoli, e il candidato sindaco, Ala Fabbri – è stato organizzato per fare una ricognizione sul ruolo dello scalo merci Cargofer in rapporto all’utilizzo presente e futuro della ferrovia. Faccio presente – puntualizza Scapoli – che è stato preceduto da una perlustrazione in loco. Un aspetto indispensabile per instaurare un dialogo che vada al di là degli intenti». Sui benefici in termini di sviluppo insiste Scapoli: «Quella del trasporto su rotaia è una strada da percorrere senza indugi. Tanto più, come nel nostro caso, quando sussistono già le condizioni per praticarla. Da considerare – aggiunge Scapoli – sono i benefici per una maggiore sicurezza stradale. Abbiamo tragitti usurati, sui quali transitano camion con carichi pesanti, che potrebbero così essere liberati, con soddisfazione degli automobilisti e degli Enti stessi, che molte risorse impegnano per la loro manutenzione». Al futuro guarda Fabbri. «L’elettrificazione e il perfetto funzionamento dello scalo merci, potrebbero rendere molto più appetibile il nostro territorio per nuovi insediamenti. La stessa collocazione delle nostre aree industriali si presta ad una ulteriore espansione».
[da estense.com]

La notizia sopra riportata avvalla quindi quanto sostenuto dalla candidata del centrosinistra a Bondeno, Patrizia Micai, la quale - nelle scorse settimane - ha proposto che la ferrovia Ferrara-Suzzara diventi una sorta di metropolitana di superficie: collegamento tra i comuni dell'hinterland ferrarese e del basso mantovano ed il costituendo polo di Cona. Un modo di raggiungere in tempi rapidi il capoluogo di provincia - con i suoi numerosi servizi - da parte di chi risiede nei comuni limitrofi che spessissimo non dispongono di attività e servizi, talvolta anche essenziali.

lunedì 27 aprile 2009

Ancora sulla vicenda del ritiro di Alberghini: lettera di solidarietà del Sindaco Verri; il coord. comunale dell'IdV, Ciccone, motiva l'abbandono

Apprendo con grande amarezza del ritiro della candidatura a sindaco di Gino Alberghini. Amarezza perché ancora una volta, la politica, ha prevaricato sulla lealtà e sulla dignità della persona. Le ragioni addotte dai vertici dell’Idv, che parlano di coesione col centro sinistra, non mi paiono sufficienti per compiere un tale gesto. Fermo restando che neppure il Pd, a mio avviso, dovrebbe gioire di un accordo elettorale che mortifica le persone e indebolisce il pluralismo che la sinistra ha invece sempre sbandierato. Pur da differenti sponde politiche, ho sempre stimato Alberghini, che giudico una persona seria, coerente e in quanto tale un buon candidato sindaco. Ha sempre dimostrato di essere libero dai condizionamenti, di praticare la politica in maniera nobile, pura, lontana da qualsiasi interesse. E’ l’esempio concreto della trasparenza che dovrebbe caratterizzare le istituzioni. Il suo ritiro rappresenta a mio avviso una grande perdita per la politica locale. Rappresenta quel segnale negativo di una politica che non tiene conto delle competenze e dell’esperienza delle persone. E della loro lealtà. Un segnale negativo che io, pur in opposto schieramento, ho sempre cercato di combattere. E che ancor oggi, candidandomi alla Presidenza della Provincia di Ferrara, cerco di debellare facendomi portavoce di principi nuovi, che premino il merito, la coerenza, le capacità. Siamo invece di fronte ad una politica che non mantiene e non dà valore alla parola data e tritura le persone. Oggi, a Bondeno, si perde una componente fondamentale del pluralismo, che è elemento imprescindibile di una democrazia che voglia mettere in pratica le scelte più giuste, non le più convenienti. A Gino esprimo il mio rammarico e l’auspicio che abbia comunque voce nel prossimo consiglio comunale. Il suo contributo di idee e valori è innegabile e irrinunciabile.

Davide Verri
Sindaco di Bondeno
********************************
Italia dei Valori di Bondeno vorrebbe intervenire sulla scelta, sofferta, di ritirare il proprio candidato a sindaco per il comune matildeo, Gino Alberghini. E lo fa, in primis, ringraziando tutti coloro, anche di idee politiche opposte, che hanno riconosciuto ad Alberghini onestà, correttezza, impegno e competenza. Però, in seconda battuta, diviene importante ribadire il motivo di questa decisione. Quello di non avere un atteggiamento 'strabico' ed ambivalente -avvallando una alleanza con il Pd per il comune capoluogo, per gli altri comuni interessati alla tornata amministrativa, e per la Provincia -e optando per una corsa in solitaria a Bondeno. Tale antitetico comportamento, al postutto, rischiva di dare adito ad incomprensioni capaci solo di danneggiare la coalizione e l'alleanza di centro-sinistra. Che se a Bondeno non è riuscita a convergere su di un'unica e condivisa candidatura, poteva oltremodo favorire quel centro-destra che è, e rimane, il vero avversario (politico) da sconfiggere. Tanto più dopo un decennio di, per dirla in termini attuali, predominio del PdL. E a chi ha criticato la scelta di lasciare “libertà di voto” ai nostri sostenitori, rispondiamo che sarebbe stato altrettanto ambivalente e, sottilmente, falso chiedere di convogliare la propria preferenza su di una rappresentante la quale, per svariati motivi, non ha trovato il consenso dell'Italia dei Valori. E che, cionostante, siamo sicuri che, oltre a “prendere atto d'una libera scelta d'un partito”, apprezzi la nostra correttezza ed il nostro senso di responsabilità. Anzi, ad onor del vero, ci ha meravigliato l'atteggiamento di indifferenza della Micai che, indirettamente, trae (e trarrà) indubbio vantaggio dalla nostra decisione di non prendere più parte alla competizione comunale. Infine, pur smentendo chissà quale logica di scambio, vorremmo ricordare che i partiti, che sostanziano la politica, devono ambire ad accedere alla possibilità di amministrare. L'unica logica che glielo dovrebbe consentire, e che l'Italia dei Valori – Lista Di Pietro può accettare e accetta, è quella del peso elettorale. La dietrologia la lasciamo ad altri.

Biagio Ciccone
Coordinatore-Portavoce Italia dei Valori Bondeno

giovedì 23 aprile 2009

Clamoroso! Il candidato dell'IdV (Gino Alberghini) si ritira dalla corsa a sindaco di Bondeno


Con un laconico comunicato stampa (pubblicato in data odierna dai quotidiani locali), l'Italia dei Valori di Ferrara informa che il suo candidato alla carica di primo cittadino nel comune matildico si è ritirato dalla corsa a sindaco:

Gino Alberghini, il candidato dell'Italia dei Valori alla carica di Sindaco di Bondeno, fa un passo indietro e ritira la propria candidatura. Si tratta di una decisione presa in comune accordo con i vertici regionali del Partito e rappresenta un atto di grande lealtà verso la colaizione di centrosinistra, dopo che l'Italia dei Valori aveva deciso di sostenere la candidatura in Provincia di Marcella Zappaterra (PD). L'Italia dei Valori non ha voluto danneggiare il centro-sinistra bondenese, e ha quindi considerato prioritario che il Comune matildeo non ricada nelle mani della destra. Non presentandosi con il proprio simbolo, l'Italia dei Valori lascerà ai propri elettori libertà di voto. Non si tratta affatto di un'uscita di scena di Gino Alberghini perchè l'Italia dei Valori, apprezzando lo spirito di sacrificio ed il senso di responsabilità dimostrato, ne riconosce la qualità e lo considera una preziosa risorsa per il Partito e per il Comune di Bondeno.
il Segretario Provinciale dell'Italia dei Valori-Di Pietro di Ferrara

Massimiliano Fiorillo
***************
Alberghini fu il primo, oltre un anno fa, a candidarsi a sindaco. In questi 15 mesi ha lungamente lavorato, sia tra i cittadini che sui banchi del consiglio comunale, per ottenere visibilità e consenso. Egli si è più volte differenziato dalle scelte operate dal gruppo consiliare del PD e recentemente, dalle pagine del Carlino Ferrara, ha polemizzato con la candidata sindaco del centrosinistra. Nulla, pertanto, faceva presagire ad una sua ritirata. Tra l'altro comunicata dal suo segretario provinciale (nel formale comunicato sopraccitato). L'IdV, rinunciando a presentare la propria lista rinuncia ad avere propri rappresentanti in Consiglio Comunale e forse anche in giunta, nel caso di vittoria del centrosinistra.

Sicuramente un duro colpo per il partito di Di Pietro ed ancora di più per Gino Alberghini che, dopo lunghi anni d'impegno politico ed amministrativo, vede sfiorire l'ipotesi di presentarsi agli elettori come candidato sindaco.

martedì 21 aprile 2009

A rischio le scuole elementari nelle frazioni di Bondeno

Venerdì 10 aprile il responsabile provinciale dell'USP (uff. scol. prov.), dott. Viglione, ha comunicato che, a partire dal prossimo anno scolastico, non verranno più realizzate le classi prime nei plessi scolastici di Pilastri e Stellata. Questo significa progressiva chiusura delle scuole nelle 2 frazioni di Bondeno, con conseguente "deportazione" degli studenti presso scuole limitrofe. Molto probabilmente istituti al di fuori dei confini comunali, data la vicinanza di Stellata con il mantovano ed il rodigino e di Pilastri con il mantovano ed il modenese.
Fino ad alcuni giorni fa dall'Ufficio Scolastico Provinciale avevano garantito che, nonostante l'esiguo numero di bambini, sarebbero state autorizzate le classi prime nelle 2 scuole sopraccitate, inserendo gli alunni in un contesto pluriclasse: unificando la prima elementare ed un'altra classe poco numerosa.
La decisione dell'USP porta invece ad una quasi certa chiusura, a partire dall'anno scolastico 2010/2011, delle scuole elementari di Pilastri e Stellata.
A tal proposito i cittadini si stanno mobilitando ed hanno costituito un Comitato in difesa delle scuole elementari, chiedendo che a reggerlo siano i rispettivi parroci delle 2 frazioni: Don alfredo per Stellata e Don Roberto per Pilastri.
Al contempo anche l'Ammnistrazione comunale si sta muovendo e nella giornata di venerdì 24 aprile si incontrerà con i vertici dell'USP per valutare le alternative che si potrebbero creare.
Purtroppo, dato l'esiguo numero di iscritti (2 a Stellata e 4 a Pilastri) le chance di vedere realizzata una classe prima sono estramamente esigue. Inoltre, viste le politiche di ridimensionamento imposte dal ministro all'istruzione, Maria Stella Gelmini, e la scarsa efficacia qualitativa delle pluriclassi, le indicazioni dell'USP potrebbero restare inaleterate, nonostante le proteste di genitori, insegnanti e cittadinanza tutta.

lunedì 20 aprile 2009

Una proposta per l'ospedale Borselli dalla candidata sindaco M.C. Aleotti

Quale candidata a sindaco per la lista civica “Io voto per Bondeno” ritengo opportuno sensibilizzare tutta la cittadinanza sulla necessità di unirci nell’intento comune di mantenere e migliorare il Punto di Primo Intervento dell’Ospedale F.lli Borselli.
Alla luce delle considerazioni e delle preoccupazioni già espresse pubblicamente da alcuni candidati a seguito dell’intervento del dott. Foglietta al Consiglio Comunale del 26.3.2009, appare palese che tutti convengano che il diritto alla salute sia diritto inviolabile e la sua tutela sia impegno dovuto ai cittadini da tutte le forze politiche locali indistintamente.
Il tema della sanità - ed in particolare le problematiche relative all’Ospedale F.lli Borselli- è stato il motivo dominante di tante campagne elettorali che ha sortito però solo effetti politici, con la vittoria di uno schieramento di partito sull’altro, ma nessun effetto reale di salvaguardia dell’operatività del nostro ospedale.
Contrariamente alle aspettative, la cittadinanza è stata costretta ad assistere quasi rassegnata alla realizzazione di una politica sanitaria locale che ha portato negli anni alla soppressione pressoché completa dei servizi offerti dall’Ospedale F.lli Borselli e determinata alla dismissione, da ultimo, del Punto di primo intervento in favore di una soluzione non certo rispondente alle necessità della popolazione : una automedicalizzata dislocata a metà strada tra Bondeno e Cento, che dovrebbe assicurare l’intervento d’urgenza sull’intero territorio dei due comuni.
In considerazione della vastità del territorio appare chiaro che la tempestività dell’intervento, dalla quale dipende nella maggioranza dei casi la sopravvivenza del paziente, verrebbe seriamente compromessa.
La scelta di sopprimere il competente servizio di pronto intervento esistente in loco, essenziale, dunque, per garantire il diritto alla vita della persona, ritengo imponga a tutti i candidati a sindaco del Comune di Bondeno di impegnarsi pubblicamente con la cittadinanza a promuovere e realizzare una risoluta azione di resistenza contro l’attuale politica sanitaria.
Tenuto conto dell’iniziativa avanzata in merito dall’avv. Patrizia Micai, vorrei farmi promotrice di un’ulteriore proposta e rivolgere l’invito a tutti i candidati ad unirsi come primi sottoscrittori per costituire un comitato civico a tutela del Punto di Primo Intervento.
Tale iniziativa consentirebbe, a mio parere, di dare autenticità e concretezza al nostro impegno fugando il dubbio dei cittadini, per quanto non immotivato, visto il pregresso, circa la strumentalizzazione elettorale del “problema Borselli” offrendo, conseguentemente, garanzia che chiunque sarà chiamato ad amministrare il Comune si adopererà, in concerto con tutte le forze politiche, a resistere alle scelte della A.U.S.L. per la tutela della nostra comunità.
Tanto più che gli invocati principi di economicità possono essere realizzati in altri settori del territorio e, quindi, non a scapito di un valore assoluto qual’è la tutela della salute dei cittadini di Bondeno per i quali vengono proposte dalle autorità competenti compromessi burocratici privi di qualsiasi valenza sul territorio.

Maria Cristina Aleotti

venerdì 17 aprile 2009

Strappati i manifesti elettorali della candidata sindaco del centrosinistra

La Nuova Ferrara di oggi (17/04/09) riporta che, nella notte tra mercoledì e giovedì, mani ignote hanno strappato e gettato nei cassonetti dei rifuti i manifesti elettorali, affissi da poche ore, ritraenti la candidata sindaco del PD a Bondeno.
Intervistata dal quotidiano locale Patrizia Micai afferma che numerosi cartelli, piantati dai volontari del PD lungo le vie del territorio matildeo, sono stati divelti e gettati nei cassonetti. Quando gli stessi volontari - informati del fatto - stavano andando a recuperare i cartelloni nei bidoni dell'immondizia, essi erano stati fatti sparire, nonostante non fosse ancora passato il camion della nettezza urbana.
Al contempo, dichiara sempre la candidata del PD, qualcuno ha sputato contro le vetrine della sua sede elettorale, poste in viale della Repubblica.
Un inizio di campagna elettorale pessimo.

giovedì 16 aprile 2009

Le minacce non fanno paura

Tutti hanno diritto di manifestare liberamente
il proprio pensiero con la parola,
lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.
La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.
Art. 21. della Costituzione della Repubblica Italiana
A seguito della pubblicazione del post "L'ombra di Dioniso sulle notti bondenesi" ci ha scritto un giovane (abbastanza noto negli ambienti politici locali) il quale, oltre a criticare aspramente i contenuti di quanto scritto, ha minacciato e sproloquiato su non meglio precisati "giovani con la quercia attacca al collo". Purtroppo, visti i toni offensivi e le frasi ingiuriose, abbiamo dovuto rimuovere il commento.
Precisiamo, a scanso d'equivoci e per coloro che faticano a comprendere l'italiano, che nel precedente post si è voluto far luce su un fenomeno che coinvolge sempre più giovani e giovanissimi, non solo di Bondeno. Purtroppo qualcuno, sicuramente in malafede, vi ha letto una critica di tipo politico anzichè sociale, ed ha intimato agli estensori dell'articolo "di farsi i fatti propri (...) e di stare attenti...".
Sembra che nel nostro Paese la libertà di pensiero ed epressione stia diventando sempre più appannaggio di pochi e parlare di argomenti sgraditi a chi governa porti a reazioni incivili e volgari.

L'ombra di Dioniso sulle notti bondenesi

Ogni epoca ha i propri eroi e le proprie eroine.

Le giovani generazioni cresciute a cavallo tra gli anni 90 ed il 2000 hanno modificato in modo radicale, rispetto le generazioni che le hanno precedute, gli stili di vita ed il modo di passare il tempo libero.
Oggi, almeno a leggere quanto scrivono i giovani bondenesi su facebook, pare vada assai di moda il binge drinking. Sicuramente un tipo di divertimento non sano che, però, pare accogliere molteplici consensi tra gli under 26.

Di seguito si riportano ampi stalci di una nota pubblicata su Facebook da un ragazzo di Bondeno, il quale narra della gara, tenutasi alcuni giorni fa, a chi beve di più.

************
Le Pagelle:

B. 7
Arriva fino alla fine senza troppe difficoltà, ma la sua costante presenza al tavolo dell' ignoranza non viene smentita nemmeno oggi. Dopo poco il suo stato mentale degenera al punto di camminare su muretti e litigare con i cartelli stradali. Buono l'impegno e il flusso di stupidate che uscivano dalla sua bocca.
Pericoloso
------------------------------------------------------------------------------

B. 6.5+
In grave ritardo, ha il difficile compito di tenere alto l'onore delle ragazze che NON si sono presentate. Conduce una buona prova senza spiccare troppo ma mettendoci il giusto impegno.
Iron Girl
------------------------------------------------------------------------------

C. 7
Portava la croce di esser stato l'unico ragazzo a star male la scorsa edizione, ma questo anno la musica è totalmente cambiata. Vivace e inebriante termina la gara in buone condizioni, si vede il ritiro in montagna di gennaio lo ha temprato.
Frizzantantino
------------------------------------------------------------------------------

F. 4
Arriviamo alla pecora nera del gruppo. I suoi messaggi pre-gara erano chiari e precisi. E purtroppo non sono stati smentiti in seguito. Una coca-cola alla seconda tappa lo rilega a fondo classifica.
Rimandato
------------------------------------------------------------------------------

G. 8
Finalmente parte dal primo bar questa volta. Si vede subito che non è stato al mare la sera prima ed è in ottima forma. Tiene alti i ritmi di gara senza commettere, quasi mai, errori. Ottima prestazione indubbiamente, peccato solo, con tutte le persone che c'erano, si fa accompagnare alla macchina da L. C.
La Mente
------------------------------------------------------------------------------

G. 8
Bisognerebbe scrivere una storia sul week-end passato da questo ragazzo. C'è chi giura di averlo visto ubriaco per 70 ore di fila. Ma questa è un'altra storia. E' il Campione in carica della scorsa edizione e fa uso della sua esperienza per colmare le lacune, dovute alle sue condizioni fisiche-mentali molto precarie. Sicuramente con lui in campo tutto è più semplice. A fine gara per la gioia di tutti dispensa consigli per gestire questo periodo di crisi economica.
Infinito
------------------------------------------------------------------------------

P. 8
Non era tra gli iscritti ma è stato una delle sorprese di questa edizione. Lui è quello che fa il lavoro sporco, quello faticoso, fastidioso, che non piace quasi a nessuno. Non sbaglia quasi niente, a parte essersi messo una camicia bianca a maniche corte sopra una maglia a righe maniche lunghe. Ottimi discorsi intellettuali durante la pizza.
Tuttologo
------------------------------------------------------------------------------

S. 8
Con la scusa di non essere in condizioni presentabili arriva tardi insieme a Giacomino. La sua prestazione è comunque di alta qualità e buona quantità. In alcune tappe prende addirittura più di uno spritz, nonostante ciò non comporti nessuno bonus. Purtroppo si perdono le sue traccie nel primo dopocena.
Spugna

martedì 14 aprile 2009

Tra pochi giorni sarà MISEN


All’insegna di importanti novità riparte Misen. Dal 30 aprile al 3 maggio, il Centro Fiera di Viale Matteotti si trasformerà nella Sagra delle Sagre.

Come tradizione vuole, saranno presenti una cinquantina di realtà gastronomiche provenienti da tre Regioni (Emilia Romagna, Veneto, Lombardia) e 5 Province (Ferrara, Bologna, Mantova, Modena, Rovigo). Obiettivo: superare le 12mila presenze del 2008. Per questo debutteranno iniziative collaterali, tutte rigorosamente a tema. «La prima – anticipa Luigi Pinotti, tra i fautori e gli organizzatori della kermesse – è l’allestimento di un padiglione esterno che accoglierà ‘Agrimisen’, manifestazione dedicata nello specifico al mondo dell’agricoltura». Ma ci sarà anche la mostra fotografica Misen Eye’, raccolta di 500 scatti fatti sul territorio da grandi professionisti; ‘Espomisen’, giornata di mostra- mercato su viale Matteotti e via Marconi; e per finire, ‘Misen Flute’, spazio dedicato a chi vuole conoscere i vini sfruttando la presenza di esperti sommelier. «Siamo molto soddisfatti – è il commento dell’assessore alla Promozione del Territorio, Simone Saletti -, siamo infatti riusciti a dare vita ad una iniziativa la cui parola chiave è ‘sistema’. Il nostro obiettivo è aprirla il più possibile non solo alla cittadinanza ma alla città Bondeno. Di qui la scelta di organizzare anche un mercatino straordinario, capace di attrarre gente.

Il Misen – sottolinea Saletti – è la dimostrazione che una realtà non prettamente a vocazione turistica come la nostra, può in realtà ‘inventarsi’ un suo turismo, facendo dell’ospitalità un valore. Il settore enogastronomico – chiude Saletti - caratterizza ormai da anni il nostro territorio, che fornito di piste ciclabili e dotato di invidiabili bellezze – dalla Rocca Possente al Museo Archeologico di Stellata – ha una sua forte attrattiva». Nei prossimi giorni, sul sito www.comune.bondeno.fe.it sarà pubblicato il calendario integrale degli eventi legati al Misen. La kermesse è organizzata dall’Associazione ‘Sagre e dintorni’ in collaborazione col Comune di Bondeno.

venerdì 10 aprile 2009

Colpo di scena: arriva LA DESTRA

Già da un pò si vociferava, sulla piazza di Bondeno, che una costola della disciolta Alleanza Nazionale potesse confluire nel partito di Storace (ex ministro ma soprattutto ex missino 'puro e duro').
Sulla stampa locale del 10 aprile è presente un articolo in cui il capogruppo di AN in Consiglio Comunale a Bondeno, Bruno Badolato, spiega perchè - insieme a Marco Loberti, fornaio di via De Amicis - ha deciso di dare vita a questo sodalizio. Egli affermare che il suo nuovo partito sosterrà Verri (candidato a Presidente della Provincia) mentre non condivide il candidato di Lega Nord e PDL, Alan Fabbri, poichè questi ha affermato (non si sa bene dove e quando) che darà discontinuità all'azione politico-amministrativa delle precedenti giunte.
In questo modo il candidato del Carroccio evita di spostarsi troppo a destra, al contrario il 'civico' Verri sbanda inevitabilmente verso l'ala estrema dell'agorà politica.
In definitiva, Bondeno potrebbe avere un 6° candidato sindaco. Per potersi presentare alle Elezioni Amministrative la destra deve trovare almeno 12 cittadini disposti a candidarsi e 120 firme per ufficializzare la propria lista. Un compito arduo.
Il comune matildico rischia quindi di trovarsi in una situazione paradossale, dato l'elevato numero di candidati sindaco e di liste che li sosteranno. Si potrebbe avere 1 candidato in Consiglio Comunale ogni 80-90 elettori. Ciò anche a riprova della mancanza di partiti e leadership forti in grado di coagulare intorno a sè consensi e cittadini.

giovedì 9 aprile 2009

Il comitato Noveleno continua gli incontri con i candidati sindaco

Lunedì sera si è tenuto un incontro tra il comitato "Noveleno Bondeno" ed il candidato sindaco di Lega Nord + PDL.
Alan Fabbri era accompagnato dal senatore leghista Gianpaolo Vallardi, ex amministratore in un comune della marca trevigiana e promotore di un comitato simile a quello sorto a Bondeno.
Il gesto di Fabbri, così come le sue affermazioni in merito l'ipotesi (al momento tramontata) di realizzare un impianto di stoccaggio rifiuti pericolosi presso l'area Riminalda, hanno positivamente colpito i tipi del Comitato "Noveleno" i quali hanno redatto un comunicato stampa riportato sul loro sito internet.
Rispetto i precedenti incontri con gli altri candidati sembra che l'atteggiamento del comitato "Noveleno" sia stato più entusiasta. Tant'è che, sfogliando le pagine del loro sito internet, non si trova traccia di altri comunicati a seguito degli incontri con la candidata del PD e con la candidata della lista civica "Io voto per Bondeno" ma solo i file di alcuni articoli dei quotidiani locali con le dichiarazioni delle candidate.
Viene quindi da pensare (ovviamente è solo una congettura) che il Comitato "Noveleno" possa convergere - in vista delle imminenti Elezioni Amministrative - sul candidato del centrodestra. Al contrario l'associazione "Gruppo Proposta", viste le sue posizioni sui temi ambientali e le dichiarazioni della candidata sindaco del PD, potrebbe sostenere quest'ultima.
Infine, ad incontrare il Comitato "Noveleno", sarà Gino Alberghini, candidato sindaco dell'Italia dei Valori. Egli si confronterà con il Comitato e tutti coloro che vorranno partecipare, nella serata di venerdì 10 aprile (alle 21:00 presso il Centro 2000). Il candidato del partito di Di Pietro ha annunciato che si soffermerà a discutere anche della centrale ad olii vegetale che si vorrebbe realizzare nell'area dell'ex zuccherificio.

mercoledì 8 aprile 2009

Si comincia a parlare di programmi: inizia Alan Fabbri con il welfare

Finalmente i candidati sindaco iniziano a mettere nero su bianco ciò che pensano debba essere realizzato a Bondeno per mantenere e, quando possibile, migliorare la qualità della vita dei propri concittadini.
Il primo a dire la sua (non solo sui quotidiani locali o presso la sala 2000) è il candidato di Lega Nord e PDL. Egli, sul sito internet della Lega Nord matildica, indica le sue priorità per il welfare locale. Alan dimostra di conoscere il proprio territorio e la propria popolazione, asserendo che è fondamentale il sostegno ai cittadini più fragili, ovvero anziani e disabili.
Afferma inoltre che proseguirà le esperienze realizzate sino ad oggi, portate avanti dall'ente locale bondenese. Se sarà eletto sindaco lavorerà per ampliare e migliorare i servizi a favore della domiciliarità e recuperare l'ex casa di riposo Bottazzi. Il tutto in un ottica di miglioramento gestionale, testo a diminuire i costi lasciando intatti i servizi e, dove possibile, migliorandoli.
Purtroppo il candidato del centrodestra omette il ruolo fondamentale della Regione Emilia-Romagna al fine di perseguire gli obiettivi sopraccitati, forse perchè - parafrasando Federico "stratocas" - sono dei rossi. Eppure la Regione è da sempre impegnata nel sostegno alle fasce più vulnerabili di popolazione. Riprova ne è il cospicuo finanziamento alla popolazione non autosufficiente: alcune centinaia di milioni di euro, molto di più di quanto impegna il governo centrale per l'interno territorio nazionale. Altro esempio le politiche per l'integrazione dei cittadini extracomunitari.
L'ex segretario comunale della Lega Nord non cita - forse involontariamente - 2 temi importanti:
- constrasto alle dipendenze (alcool, droghe, tabacco, gioco d'azzardo) non solo in chiave repressiva (come auspica il sottosegretario Carlo Giovanardi) ma anche nella direzione della prevenzione. Probabilmente si tratta di una dimenticanza poichè il Comune di Bondeno lavora da anni, insieme a soggetti della cooperazione sociale ("altri rossi" direbbe sempre Federico 'stratocas'), associazioni (da rammentare le iniziative del Lions Club locale) e del pubblico (il Servizio Tossicodipendenze) per educare le giovani generazioni a stili di vita sani e consapevoli.
- Ben più grave risulta (da parte del candidato del centrodestra) avere ignorato quelli che oggi vengono definiti "i nuovi cittadini", ovvero gli immigrati, che nel caso di Bondeno rappresentano ormai l'8% della popolazione locale. Le idee della Lega nord su coloro che provengono dai paesi in via di sviluppo sono ormai a tutti note. Ciò non significa che un buon amministratore locale debba disinteressarsi di queste persone che, sempre più, rappresenteranno i bondenesi di domani.
Nell'attesa che anche gli altri candidati sindaco inizino ad indicare le loro linee guida sulla "Bondeno del futuro", invitiamo tutti a partecipare al sondaggio lanciato da questo sito "Chi sarà il prossimo sindaco di Bondeno".

martedì 7 aprile 2009

Prosegue il concorso "Personaggio dell'anno" su La Nuova Ferrara


Alcune settimana fa, sulla pagine de "La Nuova Ferrara" ha preso avvio il concorso: il personaggio dell'anno.

Sono 2 i cittadini bondenesi che partecipano a quest'iniziativa: Paolo Pinca ed il candidato sindaco di Lega Nord e PDL.

Il primo, Pinca, è un compaesano residente a Scortichino che da anni combatte una grave malattia incurabile. L'anno scorso ha pubblicato un bellissimo libro di poesie, supportato da alcuni amici e compaesani. Ora si trova 4° nella classifica generale con oltre 1.300 voti.

Il secondo personaggio è Alan Fabbri, giovane assessore allo sport ora candidato sindaco per il centro destra. E' 26° in classifica con 68 preferenze.

Per chi lo desiderasse è possibile votarli (solo uno alla volta) ancora per alcuni giorni. All'interno della Nuova Ferrara si trovano i tagliandi per votare.

lunedì 6 aprile 2009

L'ASCOM di Bondeno contro l'ampliamento a tutto il comune matildico tra le città d'arte

Motivare un allargamento di Bondeno città d’arte così come previsto dall’art.n.16 comma 2 della Legge Regionale n. 14 del 5 Luglio 1999 per l’intero territorio comunale a nostro avviso diventa molto difficile per le ragioni che ci permettiamo di elencare.
Occorre dimostrare alla regione Emilia Romagna che esistono le caratteristiche turistiche architettoniche e museali del Comune di Bondeno in particolar modo dei motivi culturali che qualificano questo Comune nelle Città d’Arte. Dimostrare gli enormi benefici che le nostre piccole imprese possono trarre da un provvedimento di questo genere. Non risulta che tutto il comune di Bondeno per buona parte dell’anno o addirittura per tutto l’anno possa essere un punto di riferimento non solo per tutti i paesi confinanti, ma soprattutto per i considerevoli flussi turistici e il patrimonio architettonico, museale che il territorio può offrire per tutto l’anno. Sulla base del verbale di delibera Comunale del 8/6/2000 “proposta di individuazione del comune di Bondeno Città d’arte” non ci pare di aver colto le componenti che caratterizzano il comune interessato come comune a prevalente economia turistica e di città d’arte e il provvedimento adottato è già ampiamente sufficiente. Ci domandiamo quali possono essere i nuovi presupposti per un allargamento territoriale e di riconoscimento a tutto il territorio comunale, in particolare quale è e dove è l’ operatività nei giorni festivi di enti o strutture museali, artistiche, culturali, ricreative o di svago, edifici di culto o religiosi, atti ad attirare rilevante afflusso di visitatori per tutto l’anno o buona parte di esso. Il calendario delle manifestazioni che interessa in particolare le frazioni oggetto di allargamento a Città d’Arte si basa prevalentemente su Sagre paesane che non permettono di garantire per buona parte dell’anno gli enormi benefici che le nostre piccole imprese possono trarre da un provvedimento di questo genere se non per quelle strutture organizzate in modo diverso rispetto alla piccola azienda.
Sulla base delle valutazioni sopra descritte la nostra Organizzazione chiede a questa spettabile Amministrazione di mantenere l’attuale assetto territoriale in termini di città d’arte del comune di Bondeno e di mantenere l’ordinanza n.67/2001 e sua modifica n.16/2008 per tutto l’anno 2009. Eventuali deroghe agli ordinari orari di apertura e chiusura degli esercizi commerciali vanno concertati con tutte le associazioni imprenditoriali, dei sindacati e consumatori al fine di equilibrare qualsiasi assetto di programma che impatta sul territorio di questo Comune.
Inoltre a nostro parere è indispensabile stabilire al più presto un regolamento comunale a tutela delle vere sagre e della ristorazione. E’ evidente il proliferare di sagre ed eventi in buona parte concentrate nel periodo estivo, che preoccupa fortemente la nostra ristorazione locale e molto spesso nulla hanno a che vedere con la tipicità dei nostri prodotti locali. E’ necessario costituire un tavolo con l’amministrazione per creare una regolamentazione che tutela e certifica la vera Sagra e la nostra ristorazione locale.

Ascom Confcommercio Bondeno

sabato 4 aprile 2009

L'ospedale di Bondeno "scotta" ancora....

Alcuni giorni fa abbiamo pubblicato l'intervento di un nostro collaboratore sulla storia dell'ospedale di Bondeno. Nella chiosa finale egli scriveva che, per politici ed amministratori locali, questo tema è assai scottante e quasi tutti, in passato, si sono bruciati: il prezzo più alto lo pagò la giunta Campi ed il centrosinistra che a causa della gestione inefficace della rimodulazione del nosocomio matildico, persero le Elezioni Amministrative del 1999.

In questi primi giorni di campagna elettorale l'ospedale è tornato al centro delle dichiarazioni dei candidati sindaco: su Carlino e Nuova Ferrara sono apparsi numerosi articoli in cui centrodestra e centrosinistra si rimpallano accuse e strumentalizzano la questione sanità.

Al di là delle solite schermaglie, però, nessuno al momento ha qualcosa di innovativo da proporre. La stessa candidata del PD, alla quale il PDL (a corto di argomenti dopo 10 anni di gestione fallimentare della sanità locale) imputa le colpe della giunta Campi-Poletti, si limita a riprendere (probabilmente nell'ottica di un'alleanza elettorale) quanto asserito dal Gruppo Proposta il quale, attraverso un volantino diffuso nelle scorse settimane, chiede siano acquistati alcuni strumenti per il punto di primo soccorso del Borselli e siano potenziati alcuni servizi ambulatoriali, salvaguardando al contempo il servizio di ambulanza medicalizzata.

Nel mentre, il direttore generale dell'ASL di Ferrara, promuove a pieni voti servizi e personale del Borselli, affermando che il futuro dei servizi sociosanitari sarà indirizzato verso gli anziani, che a Bondeno rappresentano quasi il 30% della popolazione.

Resta quindi in piedi l'ipotesi, osteggiata da tutti i partiti ed i candidati sindaco, di togliere il medico dall'ambulanza che stazione presso il punto di primo soccorso all'interno del Borselli. Il medico dovrebbe quindi trovarsi nell'automedicalizzata che stazionerebbe nel comune di Sant'Agostino.

mercoledì 1 aprile 2009

Nuova vita nel Quartiere del sole


Sarà una 2 giorni intensa nel Quartiere del sole. Sempre che si riesca a superare l'incrocio semaforico di Ponte Rana...

Nella mattinata di giovedì 2 aprile inaugurerà il supermercato Famila (posto tra via Caduti di Nassiyria e via G. Galilei), quindi - nella giornata di venerdì - sarà inaugurato il punto per l'acquisto di latte fresco. Questi si troverà nei pressi del campo sportivo comunale vicino l'ingresso (nel grande piazzale delle nuove scuole medie).

Un nuovo supermercato a Bondeno porterà forse alla chiusura - visto anche il periodo di crisi - di altri esercizi similari presenti nel territorio matildeo. E' quindi vero che, con l'apertura del Famila, si risolverà un bisogno per la parte più popolosa del capoluogo e si offriranno nuove opportunità di lavoro.

L'apertura del punto per il prelievo del latte fresco, realizzato da un'azienda agricola della zona in collaborazione con Comune di Bondeno e Coldiretti, si inserisce invece nell'ottica del consumo di prodotti della filiera agricola nostrana. Questo innovativo servizio comporterà inoltre lo spostamento del farmer market del sabato mattina da piazza Garibaldi al piazzale delle scuole medie.

Purtroppo la localizzazione della casina con il dispenser del latte ha comportanto qualche polemica (immancabili nel paese del Capirissim): il comitato "Vivere Bondeno" ha contestato il fatto che il distributore di latte fresco è troppo vicino ad una strada con forte traffico (via XX Settembre). Al contempo, il succitato comitato, propone di spostare il distribure nella nuova ZTL in centro storico. La polemica scaturita in questi giorni, è apparsa anche sulla stampa locale, mentre la decisione di installare il dispenser di latte fresco è vecchia di alcuni mesi. Inoltre è già stato preparato, da alcune settimane, il basamento in cemento che ospiterà la casina di legno in cui verranno alloggiate le enormi taniche di latte. Appare quindi fuori tempo l'uscita di "Vivere Bondeno". Fanno quindi notare alcuni promotori dell'iniziativa che un distributore simile a quello di Bondeno si trova sulla trafficatissima via Bologna (a Ferrara) di fronte la sede della Coldiretti. Gli stessi si chiedono inoltre dove, all'interno della nuova ZTL, possa trovare spazio un manufatto come quello che sarà installato in questi giorni in via XX Settembre.

martedì 31 marzo 2009

Novità al semaforo


Chi si è trovato a transitare agli incroci di Ponte Rana e del cimitero si sarà certamente reso conto delle importanti novità occorse.
Per chi, ad esempio, proviene da Ferrara per recarsi a Scortichino o Finale Emilia non scatta più il verde in contemporanea con chi procede dritto o svolta a destra. Il verde è stato sincronizzato per scattare quando coloro che svoltano a destra o vanno dritto avranno senale rosso. Una modalità per rendere più sicuro l'incrocio di Ponte Rana ma anche un sistema bizzarro di gestire l'incrocio semaforico. Come a dire: chi va a sinistra passa dopo... Forse un avvertimento per gli elettori della Micai?

L'incrocio semaforico nei pressi del centro commerciale i Salici, che intreccia via Borgatti con la provinciale Virgiliana vede anch'esso un'importante ed interessante novità: il contasecondi. Da lunedì è stato istallato il countdown (conto alla rovescia) per visionare sempre quanto manca al cambio di stato del semaforo. La prima volta che ci si trova ad affrontare questo incrocio sembra di trovarsi ai nastri di partenza di una gara di Formula Uno. Un ebbrezza non di poco conto, soprattutto per quegli anziani col cappello che svoltano verso la COOP.

Alla faccia di chi sostiene che a Bondeno non cambia mai nulla!

lunedì 30 marzo 2009

A.S.D. Bondeno freebike si presenta


Nato dalle ceneri dello storico e glorioso Pedale Bondesano, il Bondeno Free Bike è pronto a calarsi nel ciclismo federale con ambiziosi e interessanti progetti per il futuro ciclistico bondenese. Merito indubbiamente di Gabriele Mazzi, Andrea Costa e Mauro Barbieri, decisi a ricreare l’ambiente delle due ruote nella realtà matildea, riunendo dapprima l’ultimo gruppo che ha vestito i colori del Pedale Bondesano, poi in ottica futura, dichiarato l’obiettivo principale e di forte richiamo: l’allestimento di un settore giovanile da affiancare alle società già presenti sul territorio quali Stella Alpina, Sancarlese e Comacchio. Presidente di società eletta l’Avv. Emanuela Boschetti, vicepresidente Mauro Barbieri, tesoriere e segretario Enrico Zaniboni, consiglieri Massimo Carandina, Stefano Caselli, Andrea Costa, Massimo Zoboli, Massimo Grechi, Paolo Caselli, Sergio Merighi e Gabriele Mazzi, unico attuale ds del gruppo. L’impegno di costituire un punto di riferimento per il ciclismo amatoriale a Bondeno sembra realizzato, con una trentina di tesserati ad oggi, ma nei prossimi mesi la speranza è di rilanciare un ciclismo partendo dai giovani, in particolare con la categoria giovanissimi (7-12 anni). “Ci vuole tempo e calma per organizzare il progetto nel modo migliore – afferma Gabriele Mazzi – intendiamo costruire una realtà ciclistica seria pertanto occorrono mezzi da mettere al seguito dei ragazzi, personale tecnico qualificato, biciclette e strutture protette. Devo ringraziare gli attuali sponsor Carandina, Melorec, Ottica Punto di Vista, General Impianti, MG Recycling e Stil Tende Genius che hanno permesso l’accensione del motore, la realizzazione della nuova maglia e mostrano quotidianamente passione e volontà per crescere da qui in avanti”. Nei piani futuri della società c’è anche l’aspetto organizzativo, con qualche manifestazione agonistica giovanile nella mente per promuovere la disciplina ciclistica nel Comune di Bondeno.
[Nella foto la squadra ADS Bondeno freebike nella mattinata di sabato 28 marzo, giorno della presentazione ufficiale della società. Immagine tratta da Facebook]

venerdì 27 marzo 2009

Piccoli fascisti crescono - parte 2°


Lo scorso 18 marzo è stato inserito un post in cui si metteva in risalto l'ondata neofascista tra i giovani bondenesi. Al fine di esplicare più efficacemente quanto scritto alcuni giorni fa, si riporta un documento tanto interessante quanto inquietante: nella foto (tratta da facebook) è possibile notare 3 giovani (due ragazzi ed una ragazza) che fanno il saluto romano dall'ultimo piano della Rocca Possente di Stellata. Questi ragazzi, di età compresa tra i 23 ed i 26 anni, sono cittadini di Bondeno. La didascalia della foto recita così: "..un SALUTO dalla Rocca d Stellata!".
Nel corso dell'anno questi giovani organizzano gite a Predappio, dove si trova la tomba del fondatore del fascismo. A tal proposito, sempre su facebook, è possibile recuperare fotografie che ritraggono i ragazzi in posa davanti la cripta del Duce.

L'apologia di fascismo è reato.
[i volti sono stati oscurati dall'autore del post]

mercoledì 25 marzo 2009

Siti internet e blog a Bondeno: tra sfortuna, censura e poca partecipazione

Bondeno sul web non è solo social network, anche se questi (in particolare facebook) la fanno da padrone. Tra i cittadini matildei v'è anche la passione per blog e siti www. Il primo e, fino ad oggi più longevo, è stato bondeno.com. Attualmente però non è reperibile. E' rimasto online solamente il blog ad esso collegato. Purtroppo con il venir meno (per motivi indipendenti dalla loro volontà) del sito bondeno.com, è impossibile visitare anche il sito bondeno virtuale: interessante per le numerose foto d'epoca del paese.
Vi sono anche altri siti internet che parlano di Bondeno, soprattutto spazi web riguardanti sodalizi locali: l'hockey (il più aggiornato), i Vigili del Fuoco volontari, gli scout, ecc.
Vi sono anche siti curati da singoli cittadini che parlano di 'cose bondenesi'. V'è n'è uno molto interessante curato da Claudio Campana, che - tra le sue pagine - ospita informazioni sulla Bondenese calcio e sull'AVIS. Fino ad alcuni mesi fa c'era anche il sito di un consigliere comunale d'opposizione: il suo blog è però misteriosamente scomparso, ciò ha dato adito alle voci più disparate, addirittura che sia stato fatto chiudere da alcuni sui 'compagni di partito' poichè ritenuto sconveniente.
In questo periodo preelettorale, infine, pullulano siti che parlano di politica e dei candidati alla carica di sindaco. Troviamo i siti internet del candidato della Lega Nord + PDL, il blog della candidata del PD, quello del sindaco Verri (ora candidato alla presidenza della provincia), inoltre su facebook si trovano numerosi gruppi e soggetti che sostengono i vari candidati.
Infine ci sono i siti di comitati (come quello del gruppo noveleno) ed associazioni come il Gruppo Proposta che tratta temi politici, civili, economici, ambientali, ecc. e che - sebbene non sia (al momento) un soggetto politico vero e proprio - ha velleità d'influenzare l'agire dei candidati alla carica di primo cittadino.
Molti dei siti sopraccitati dispongono anche di blog i quali, dopo il boom di contatti dei primi giorni, languono tristemente. Inficiando così dialoghi - seppur virtuali - sulle istanze dei cittadini di Bondeno. Purtroppo pare che la piazza virtuale dopo un pò che la si frequenta stanchi gli internauti.

Probabilmente, a breve, anche questo blog sarà fatto chiudere.

lunedì 23 marzo 2009

Cinque candidati (+ 1) alla carica di Primo cittadino di Bondeno

A 75 giorni dalle Elezioni Amministrative s'iniziano a delineare nomi e liste che si sfideranno per il Consiglio Comunale ed il Sindaco di Bondeno:
- Patrizia Micai (Partito Democratico + Lista civica in cui entreranno i socialisti);
- Gino Alberghini (Italia dei Valori);
- Alan Fabbri (Lega Nord + PDL + Democrazia Cristiana + Liberali + Alleanza per Bondeno);
- Marco Vincenzi (UDC + Repubblicani + Lista civica Unione di Centro);
- Maria Cristina Aleotti (Lista civica: "Io voto per Bondeno").
Oltre a coloro che sono già scesi in campo potrebbe arrivare un'ulteriore lista civica, che nasce dall'associazione culturale "Gruppo Proposta". Questo sodalizio, formato da un cospicuo numero di giovani provenienti dall'associazionismo locale (Ramiol, gruppi teatrali, ecc.) e da alcuni veterani della politica (praticamente tutta la giunta di Ettore Campi: l'ultima di centrosinistra), sta valutando seriamente di avere un proprio candidato e, quindi, costituire una lista a suo supporto. Il nome che attualmente circola è quello di un ex assessore di quella giunta il quale potrebbe compattare le varie anime che compongono il G.P., un sodalizio assai composito al proprio interno.
Nel mentre gli altri candidati affilano le armi e, a suon di manifesti (con le loro facce), volantini e banchetti in ogni dove: hanno invaso il territorio di Bondeno.
A breve, quindi, dovrebbero iniziare a presentare i loro programmi per la Bondeno del futuro. La prima ad uscire sarà la candidata del PD, che ha organizzato - per venerdì prossimo - un incontro pubblico presso la Sala 2000.

sabato 21 marzo 2009

Concorso "Il personaggio dell'anno" sul quotidiano "La Nuova Ferrara"


Circa 10 giorni fa ha preso il via, sul quotidiano locale "La Nuova Ferrara" (edito dal gruppo L'Espresso), il tradizionale concorso sul personaggio ed il gruppo dell'anno.
Ogni giorno, tra le pagine della cronaca cittadina, è possibile recuperare il tagliando da spedire al giornale.
Per quanto riguarda Bondeno, al momento, sono 2 i personaggi in classifica: il primo è l'assessore della Lega Nord, ora candidato sindaco; il secondo è Paolo Pinca, nato a Bondeno nel 1946 ma che attualmente vive a Scortichino. Ottavo di 10 figli , Paolo ha frequentato le scuole elementari e poi ha contribuito con il proprio lavoro al sostegno della famiglia. A 21 anni si è spostato e dal matrimonio sono nati 2 figli. Nel maggio del 2002 ha avvertito i sintomi della sua terribile malattia: la Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA), che in soli 6 anni lo ha reso completamente immobile. Nei momenti più tristi ha trovato grande aiuto nella poesia, che scrive con gli occhi e con l'aiuto della sua assistente.
Paolo, nell'agosto 2008, ha edito il suo primo libro di poesie intitolato "Il destino di un uomo" (Este Edition). L'intero ricavato dell'opera è devoluto alla ricerca per sconfiggere la SLA, nella speranza che - anche se lui non potrà usufrirne - sia utile a quelli che loro malgrado verranno a trovarsi nelle sue stesse condizioni.

Attualmente Paolo, nel concorso indetto da La Nuova Ferrara, è quinto con 150 preferenze mentre il candidato del centrodestra di Bondeno è quindicesimo con 28 preferenze.

mercoledì 18 marzo 2009

Piccoli fascisti crescono (anche a Bondeno)


Come più volte segnalato, i social network sono ormai diffusi anche nella comunità matildea. In particolare tra giovani e giovanissimi. Facebook è il sito a cui centinaia di bondenesi si rivolgono per esternare i propri pensieri, i propri interessi ed intrattenere relazioni con amici e conoscenti vicini e lontani. Facebook è anche un luogo per pubblicizzare iniziative, associazioni, prodotti e tutto ciò che riguarda la nostra vita quotidiana.

Come scritto in un post di alcune settimane fa, i bondenesi si divertono a creare gruppi sulle cose che più li appassionano oppure, in special modo in questi giorni, sui candidati alla carica di primo cittadino.
E' altresì interessante capire a quali gruppi si iscrivono le giovani generazioni bondenesi. Uno di quelli più gettonati, in particolare tra gli under 26, è quello dedicato a Benito Mussolini: "Benito Mussolini, il DUCE...un uomo che ha fatto grande l' ITALIA 1883-1945". Sono assai numerosi i giovani (ed in particolare le giovani!) affiliati a questo gruppo inneggiante il desposta fascista. E' purtroppo vero che il fascismo è tornato di moda e come tale viene trattato, vedasi il servizio sulla rivista per teenager "Cioè" in cui, tra le tante tribù di giovanili (Emo, punk, ecc.), troviamo anche i "neofascisti".

Approfondendo la ricerca sui giovani di Bondeno che utilizzano facebook è possibile notare come parte dei giovani iscritti al gruppo pro Duce siano anche sostenitori del candidato del centrodestra. Sicuramente l'assessore leghista non è a conoscenza di ciò, purtroppo però un discreto numero di suoi giovanissimi sostenitori hanno simpatie fasciste. Un aspetto da non sottovalutare per chi si dichiara nè di destra nè di sinistra e, soprattutto, ambisce a coivogliare su di sè il voto moderato.

Ad ogni modo, ciò che preoccupa maggiormente è l'ignoranza, la supponenza e la superficialità di questi ragazzi bondenesi. Uno di essi (Andrea V.) scrive:
  • "So molto... ma… molto bene chi fosse Benito Mussolini…(forse meglio del 99,99% della popolazione Italiana ) e vi posso dire con estrema sincerità che fino all’età di 16 anni io ero apertamente di Sinistra (vecchio Pds per la precisione). Poi, proprio la mia eterna passione e tanti piccoli grandi quesiti che mi ponevo costantemente e ai quali non riuscivo mai a trovar risposta, hanno fatto si che indagassi più a fondo. Il quadro effimero della storia scritta su i testi scolastici non mi convinceva, troppi lati oscuri, …troppo giustizialismo fai da tè, …troppa incoerenza! E quindi nulla mi quadrava!...e continuando ad indagare sempre più, arrivai a scoprire molto, forse troppo per uno che si dichiarava di sinistra e ne era più che convinto. Capità! se si pensa che uno dei più attivi rivoluzionari Socialisti di inizio novecento (Mussolini era direttore dell’Avanti), fu poi il fondatore del PNF. Indagai leggendo l’impossibile e studiando l’introvabile …e se volete un cosiglio,…se vi ritenete di sinitra e ne siete convinti… non indagate più di tanto, attenetevi alla storia dei testi scolastici e non avrete nessun problema… e per l’amor del cielo!, non chiamate la storia a testimoniare se non sapete “cavalcarla” è un testimone troppo scomodo da gestire. Ricordate sempre una grande verità…LA STORIA LA FA CHI VINCE, NON CHI PERDE! [...] Firmato una persona che ama il suo paese!" [gli errori ortografici sono dell'autore];
  • un altro giovane (Federico, noto sostenitore del candidato sindaco della Lega Nord) scrive sul proprio stati (il 19/03/09): "e dopo la parigi da bar, voglio il WTA!!! Water To Alcol!!! fanculo il tasso etilico! w la vita, w il vino, wl'italia, w il duce, w il re!".

Vieni quindi da chiedersi perchè, in una comunità come quella matildea, vi siano così tanti giovani che inneggiano al fascismo. Totalitarismo che nel nostro territorio ha dato il peggio di sè.
Infine ci si domanda che ruolo abbiano avuto le agenzie di socializzazione primarie (scuola e famiglia) nell'educare questi ragazzi.
Comprendere ciò aiuterebbe a capire il successo di certe posizioni (xenofobe e razziste) e perchè a Bondeno i giovani, nonostante gli sforzi dell'ente locale (vedasi, ad esempio, il Centro Giovanile) e di altre istituzioni (associazioni sportive, parrocchie, ecc.), dimostino forte apatia, e talvolta repulsione, per tutto ciò che riguarda la cosa pubblica.
Ultimo ma non ultimo è bene ricordare che l'apologia di fascismo è reato.

Il Comitato Noveleno dice la sua sul PSC

Il Comitato Noveleno a Bondeno, in merito alle ultime affermazioni apparse sui giornali, vuole ribadire che solo amministratori coerenti e illuminati possono capire le preoccupazioni dei cittadini, delle quali sembra che solo il Comitato si stia facendo carico. Il Comitato sollecita gli amministratori a far pervenire alla popolazione delle risposte il più chiare possibili riguardo ai temi di programmazione ambientale.
Le incongruenze evidenziate dal Comitato riguardo al Piano Strutturale Comunale rispondono a oggettive richieste di chiarezza attorno alla questione. Si sa che questo piano sostituirà il vecchio piano regolatore ed alla sua entrata in vigore decadranno automaticamente i vincoli posti dalla famosa delibera dell’Ottobre 2007 che proibiva lo stoccaggio di rifiuti pericolosi in zona Riminalda. Ora il Comitato ma soprattutto i cittadini ed elettori si chiedono perché questa riprogrammazione del territorio non recepisca quanto espresso dalla delibera dell’Ottobre 2007, approvata all’unanimità della giunta sulla spinta popolare delle 3500 firme raccolte. Perché non c’è chiarezza attorno all’importantissima questione del nuovo Piano Strutturale Comunale? Perché c’è tutta questa fretta di approvarlo, quando sono anni che il piano è allo studio? Il Comitato invita i candidati sindaci ad esprimere la propria posizione in materia di rifiuti pericolosi e di PSC e le proprie intenzioni, in modo che la gente di Bondeno possa sapere una volta per tutte cosa accadrà dopo le prossime elezioni.
Il Comitato ribadisce di non voler polemizzare con alcuno, di non voler farsi coinvolgere nelle “vecchie” logiche della politica e di non volerci entrare. Si auspica solo che queste elezioni e i nuovi candidati diano nuovo slancio a chi volesse finalmente svincolarsi da vecchie logiche politiche per dare risposte concrete alle legittime preoccupazioni dei cittadini.
[intervento tratto dai media locali]

lunedì 16 marzo 2009

Bondeno come il Bronx (?)

Forse qualcuno dovrebbe allertare il primo cittadino di Bondeno (candidato alla presidenza della Provincia di Ferrara) e le forze dell'ordine che nel nostro comune ci sono seri problemi di sicurezza.
Viviamo in una sorta di Bronx (non quello odierno, alla moda, rilanciato da Bill Clinton e dalle politiche "tolleranza zero" di Rudy Giuliani) in cui degrado e violenza la fanno da padrone. Così appare il nostro comune, a leggere i commenti nel gruppo di facebook dedicato al candidato della Lega Nord alla carica di primo cittadino. I giovani sostenitori del giovane candidato muovono affermazioni assai dure e, se vere, molto preoccupanti. Eppure, a leggere i quotidiani locali e le dichiarazioni del sindaco uscente, non parrebbe così grave la situazione nel territorio di Bondeno.
Al momento non sono a disposizione dati sui reati commessi nel comune matildeo, pertanto non è possibile sapere se vi è stato un aumento e quali reati incidono maggiormente. E' comunque palpabile - tra la popolazione locale - una forte preoccupazione per i furti nelle abitazioni, in particolare quelle più isolate e nelle realtà frazionali. C'è quindi insofferenza per il degrado in alcune parti del territorio e per i reati contro il patrimonio.
Sta infine aumentando l'insofferenza verso i cittadini extracomunitari, sebbene nel comune di Bondeno la percentuale d'immigrati sia ancora modesta (meno del 10% della popolazione) e la convivenza è ancora possibile, nonostante alcuni episodi spiacevoli e devianti.
I giovani fans del candidato del Carroccio, dalle pagine di facebook, dimostrano però di essere preoccupatissimi e lanciano i loro strali, suggerendo politiche più repressive e l'introduzione delle ronde:
- le ronde a Bondeno servono eccome, in piazza probabilmente non servirebbero a niente visto che fino all 12 ci sono delle attività aperte e le telecamere.Il problema sono le zone che dopo una cert'ora sono morte (stellata, ospitale, il santissimo la zona industriale ecc. ecc.) ma se vogliamo fare finta di niente e dire che a bondeno non ci sono mai furti o infrazioni relative alla pubblica sicurezza.... fate pure, per me sono balle. ed in ogni caso vorrei sapere CHE FASTIDIO DANNO? [13/03/09];
- Giusto F. le ronde servono eccome e aggiungo oltre ai paesi già da te nominati anche Ponti Spagna dove nel giro di 6 anni la mia famiglia e le altre all'inizio della mia via abbiamo ricevuto la visita dai ladri non meno di 3 volte e siamo costretti a blindare porte e finestre anche per andare a far spesa.Chi dice che le ronde non servono forse è perchè le teme..... forse sbaglierò ma l'impressione che da un contrario alle ronde è questa [13/03/09];
- Bravo Fedrico,Visto che nelle frazioni bondesane non servono le ronde (secondo certe persone), allora lasciamo pure che i marocchini continuino a spacciare nei giardini di Pilastri....AS VED CHE A ZERTA ZENT L'AG VA' BEN ACSì [13/03/09];
- Giusto! Continua il finto perbenismo rossino... 2 volte che a mia mamma gli entrano in casa... 1 volta albanesi e 1 volta marocchini... Ovviamente scappati ma tanati da testimoni che li vedevano correre lungo la via.. e mia madre abita da sola... E non abbiamo il diritto di difenderci e di star tranquilli tra le nostre mura??? ditemi quando si cominceranno ad istituir le prime ronde,che anche se non sono ex poliziotto in pensione,vorrei parteciparvi come volontario... [13/03/09];
- Pienamente in accordo con le ronde, sarebbe bello non servisero, ma purtroppo servono e fare finta che tutto va bene non serve a risolvere i problemi di sicurezza che sono reali e sotto gli occhi di tutti. Aggiungo come area a rischio che necessiterebbe delle ronde, il quartiere del sole, dove sono frequenti rotture finestrini auto con furto di radio e tentativi di intrusione negli appartamenti in pieno giorno da parte dei Rom somprattutto al mattino nel giorno di mercato. [15/03/09].
Che il tema della sicurezza sia all'ordine del giorno, anche in un'isola felice come Bondeno, è fuor di dubbio. Devono quindi essere individuate risposte articolate, capaci di mettere in campo azioni di prevenzione e repressione, lasciando queste ultime alle forze dell'ordine, già ora fortemente impegnate nel presidio del territorio. L'ente locale e le altre istituzioni, insieme ai cittadini ed alle organizzazioni che li rappresentano, hanno il compito di creare i presupposti affinchè chi delinque sia isolato e chi è ai margini possa essere seguito ed integrato, dando così vita ad una comunità solidale che sappia accettare il prossimo, sia esso italiano o straniero.