sabato 4 aprile 2009

L'ospedale di Bondeno "scotta" ancora....

Alcuni giorni fa abbiamo pubblicato l'intervento di un nostro collaboratore sulla storia dell'ospedale di Bondeno. Nella chiosa finale egli scriveva che, per politici ed amministratori locali, questo tema è assai scottante e quasi tutti, in passato, si sono bruciati: il prezzo più alto lo pagò la giunta Campi ed il centrosinistra che a causa della gestione inefficace della rimodulazione del nosocomio matildico, persero le Elezioni Amministrative del 1999.

In questi primi giorni di campagna elettorale l'ospedale è tornato al centro delle dichiarazioni dei candidati sindaco: su Carlino e Nuova Ferrara sono apparsi numerosi articoli in cui centrodestra e centrosinistra si rimpallano accuse e strumentalizzano la questione sanità.

Al di là delle solite schermaglie, però, nessuno al momento ha qualcosa di innovativo da proporre. La stessa candidata del PD, alla quale il PDL (a corto di argomenti dopo 10 anni di gestione fallimentare della sanità locale) imputa le colpe della giunta Campi-Poletti, si limita a riprendere (probabilmente nell'ottica di un'alleanza elettorale) quanto asserito dal Gruppo Proposta il quale, attraverso un volantino diffuso nelle scorse settimane, chiede siano acquistati alcuni strumenti per il punto di primo soccorso del Borselli e siano potenziati alcuni servizi ambulatoriali, salvaguardando al contempo il servizio di ambulanza medicalizzata.

Nel mentre, il direttore generale dell'ASL di Ferrara, promuove a pieni voti servizi e personale del Borselli, affermando che il futuro dei servizi sociosanitari sarà indirizzato verso gli anziani, che a Bondeno rappresentano quasi il 30% della popolazione.

Resta quindi in piedi l'ipotesi, osteggiata da tutti i partiti ed i candidati sindaco, di togliere il medico dall'ambulanza che stazione presso il punto di primo soccorso all'interno del Borselli. Il medico dovrebbe quindi trovarsi nell'automedicalizzata che stazionerebbe nel comune di Sant'Agostino.

3 commenti:

  1. Mah non lo so, ma secondo me non hai le idee chiare: nel tuo articolo scrivi che il pdl (nato fra l'altro pochi giorni fa, quindi potresti dire i partiti di centrodestra, udc compreso) "a corto di argomenti dopo 10 anni di gestione fallimentare della sanità locale" e dopo poche righe riprendi con: "
    Nel mentre, il direttore generale dell'ASL di Ferrara, promuove a pieni voti servizi e personale del Borselli"..... non so, secondo i miei canoni una direzione fallimentare non viene promossa a pieni voti. Imputare le colpe a Campi, beh d'altronde chi era sindaco quando furono prese le decisioni più importanti?? e soprattutto, chi fu l'unico a fare qualcosa di popolare che continuò a tenere in vita, seppure sotto le sue possibilità, l'ospedale?? (indizio: le iniziali sono D.V.) Secondo me in tutta questa faccenda non si prendono mai in considerazione una serie di fattori: regione rossa, provincia rossa, usl molto rossa... secono te Verri cosa poteva fare?? e poi se proprio ci tieni a capire come hanno sempre funzionato i sindaci di sinistra a Bondeno, beh ce ne sarebbe una bella sequela da estrarre, Partendo da Lodi e la zona industriale, la coop del Bronx, le carte dell'ospedale, l'urbanistica mai presa in considerazione e tutte le promesse e i porta a porta (come anche oggi accade, buon sangue non mente) specialmente alle porte degli anziani... Vedi a Sinistra non è ancora cambiato nulla nemmeno la storia dei tanti piccoli partitini, fortunatamente, dalle voci che si sentono in paese, i giovani non sono più quelli di una volta, quelli che votavano con i paraocchi. infatti, in diversi non si vedono più alle riunioni del gruppo proposta (o sbaglio!?!), come anche per il pd, a parte quei due o tre ragazzetti (che sperano ancora di poter vivere un 68 più "democratico") a cui danno delle finte cariche, non hanno nemmeno un giovane, perchè secondo te!??
    Perchè ormai hanno mangiato la foglia, ma non solo loro, anche i loro genitori che avevano 30 anni negli anni 80...
    Tornando al discorso dell'ospedale, all'ultima fiaccoltata erano una trentina e non di più, lo sai il perchè!?! perchè hanno visto a cosa sono serviti gli sforzi di Davide, a poco, perchè era uno contro 1000, quindi la colpa è da imputare, solo ed unicamente, a chi prima di lui prese certe decisioni :)
    La gente ormai si è rassegnata, lo sa che l'unico modo per far funzionare quella struttura è sperare che il personale, come già ha saputo dimostrare, dia il massimo e che i numeri continuino a volare alti! solo questo è il modo di tornare a far valere un ospedale in questo momento, i numeri..
    Poi un giorno quando le usl e le provincie comincieranno ad essere meno politicizzate (da sinistra, e non manca molto) e si comincierà a lavorare un po più di logica, se saremo riusciti a tenere botta nel frattempo, ci prenderemo la nostra vittoria. D'altra parte si sa, è meno oneroso spostare qui dei reparti da Cento, che non costruire a Cento un ospedale nuovo :) I centesi :D :D Prima godevano, ma a breve si accorgeranno di cosa vuole dire prendere decisioni senza logica :)

    Ora caro Matildico, hai un po' più chiara la situazione!?!
    Ciao

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  2. E' interessante come un ragazzo nemmeno trentenne, cresciuto in un comune della moderna e ricca Emilia-Romagna (almeno a quanto ci dicono le statistiche italiane ed europee) sia così livoroso nei confronti di chi ha governato il suo comune per tanti anni.
    E'altresì stupefacente come certi giovani - coccolati e viziati da un benessere diffuso - senza che abbiano mai preso parte alla gestione della cosa pubblica e le cui uniche fonti d'informazione sono gli avvinazzati dei bar della piazza, giudicano e spesso condannano chi ha permesso loro di nascere, crescere e vivere in un contesto tra i più avanzati (sotto ogni punto di vista) in Italia.
    Non si comprende, inoltre, il feroce anticomunismo, dato che i comunisti non esistono più da un pezzo e non governano il comune da almeno 14 anni. Esistono invece molti apologeti del fascismo, atroce dittatura che in Italia ha provocato milioni di morti e che personaggi come Federico non condannano manco per sbaglio...
    E' evidente che Federico e soggetti come lui, frustrati da esistenze non soddisfacenti, cerchino capri espitatori. Li trovano in chi - a loro dire - ha gestito male la municipalità in cui risiedono. Ciò non ha però inficiato il loro status nè la loro crescita intellettuale e culturale...
    Dispiace vedere questi giovani così pieni di livore poichè sembrano tutt'altro che persone derelitte. Girano con abiti costosi, auto potenti, soldi in tasca. Non hanno mai dovuto fare grandi sacrifici ma hanno goduto appieno dei servizi messi a disposizione da una stato, una regione, una provincia ed un comune governati "dai rossi". Si direbbe pertanto che sono giovani a cui non è mai mancato nulla.
    Invece si scagliano con parole di fuoco contro il politico di turno giustificano altresì i propri beniamini.
    Federico (leggendo i suo strali) appare sempre incazzato, sempre alla ricerca di un nemico da combattere. Un crociato in cerca della terra santa da liberare. Purtroppo non v'è alcuna Gerusalemme da queste parti e lui non sembra avere la caratura d'un templare.
    E' quindi un peccato che siffatta gioventù sprechi in questo modo il proprio tempo e la propria intelligenza. Bondeno abbisogna di cura ed amore non di odio e rancore.
    *******************
    Venendo al tema della sanità è lapalissiano che le giunte Verri abbiano fallito i loro obiettivi. Ci avevano promesso di riaprire l'ospedale. Non ci sono riusciti. Anzi hanno perso tempo ed occasioni, così anche quel poco che c'era è appassito. Ora cercano di scaricare le colpe su altri soggetti istituzionali, asserendo che sono loro (provincia e regione) i gestori della sanità pubblica. Negli anni passati, però, affermavano il contrario accusando chi era al governo locale di non avere fatto a sufficienza, di essere il primo grande responsabile del default dell'ospedale Borselli.
    La sanità in Italia prevede vari livelli decisionali ed i comuni hanno grande responsabilità, sicuramente maggiori delle province, le quali coordinano i lavori ma hanno sicuramente meno voce in capitolo degli enti locali.
    E' quindi importante essere consapevoli dei grandi debiti che gravano sulla sanità pubblica (ereditati da politiche nazionali scriteriate fatte prima dai democristiani poi dai governi di centrodestra) conseguentemente è necessario rimodulare i servizi: a partire da quelli ospedalieri.
    Vediamo quindi che in regioni a noi limitrofe stanno facendo quello che a Bondeno ed in provincia di Ferrara venne realizzato negli anni 90. Chiudono gli ospdali ed al contempo sono in ritardo rispetto le politiche, ora virtuose, che si stanno portando avanti in Emilia-Romagna.
    In altre regioni, per far fronte allo spaventoso buco nella sanità, vendono gli immobili pubblici (Lombardia, Lazio e tutte le regioni meridionali), aumentano le liste d'attesa, esternalizzano servizi, inseriscono ticket e lievitano i costi per i cittadini.
    La visione miope dei tanti Federico nostrani, troppo presi a sbevazzare coi vecchietti nei bar, non permette loro d'informarsi e di ragionare serenamente. Così accade che dicano sciocchezze e si limitino ad invettive senza alcun costrutto.
    Bondeno non ha bisogno di ciò ma di azioni serie che, al momento, nessun candidato sindaco ha espresso. Questo farà si che si perda l'ennesima occasione e Bondeno si dimostrerà ancora una volta il paese del Capirissim.

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  3. ascolta...
    non meriti molte risposte, è evidente che la TUA (come la mia a questo punto), è una visione miope...
    Io non sono perennemente incazzato, sono intenzionato a tenere la testa alta e dire la mia, se poi mi vuoi dare del mancato templare, lo accetto, sempre che tu ti lasci dare del mancato giornalista.
    Vedi è evidente che tu abbia delle lacune dal punto di vista strategico territoriale, se tu avessi studiato certe materie, come io ho fortunatamente fatto, ti acorgeresti subito degli errori commessi dalle amministrazioni negli ultimi 40 anni...
    LETTURA DEL TERRITORIO
    Non conta l'eta, serve la logica lettura degli eventi per farsi un idea. C'è poi da dire che anche i vecchi ti dicono la loro (che tu evidentemente vuoi far passare per discorsi tra alcolizzati, ma non me la prendo per così poco), ma allora mi chiedo, solo io faccio delle chiacchere con gli anziani? è anche grazie a loro che mi sono fatto un idea di come si è compromessa Bondeno.
    Se a te ciò sa di sfida, non so che fare, probabilmente sei solo interessato a difendere le tue convinzioni, ma non è prendendotela con me che risolverai le cose.
    aggiungo che io sono fiero di venire dal paes dal capirisim...

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